Un ladro non più imputabile dopo la valutazione neuropsicologica
Un caso di neuropsicologia forense: dalla sindrome frontale post-traumatica alla valutazione dell'imputabilità, della capacità processuale e della pericolosità sociale.
Modulo 1
Contesto generale: la neuropsicologia forense
Finalità del caso e differenze tra il contesto clinico e quello peritale della valutazione neuropsicologica.
Finalità didattiche
- Descrivere le relazioni tra una sindrome frontale e le condotte giuridicamente perseguibili.
- Illustrare attraverso il caso clinico le procedure della consulenza neuropsicologica in ambito forense, dal conferimento dell'incarico alla stesura della relazione peritale.
Contesto clinico e contesto peritale
La neuropsicologia applicata in ambito forense fa riferimento ai principi e ai metodi della neuropsicologia clinica per rispondere a problemi e domande che abbiano una qualche rilevanza giuridica. Oltre alla valutazione clinica, l'esame neuropsicologico permette di documentare con maggiore attendibilità la sintomatologia psichica e cognitiva, nonché le funzioni residue del soggetto.
Tuttavia il set del contesto clinico della neuropsicologia non forense è diverso da quello del contesto peritale.
| Contesto clinico | Contesto peritale |
|---|---|
| Il committente è il paziente, che si presenta spontaneamente. | Il perito ha come committente un cliente che è il Giudice, il PM o una delle parti. Il soggetto da valutare non si presenta volontariamente. |
| Il paziente espone in prima persona una sintomatologia chiedendo di essere curato. | La persona sottoposta a perizia può essere anosognosica oppure simulare sulla base di un interesse processuale; è importante raccogliere informazioni anche da terze persone. |
| La presa in carico implica un'alleanza diagnostica e terapeutica. | Non è necessaria un'alleanza: il neuropsicologo deve anzi mantenere un atteggiamento neutro, privo di finalità terapeutico-riabilitative. |
| La gestione del paziente non ha una durata predeterminata. | Il perito deve esprimere le proprie conclusioni nei termini stabiliti al momento del conferimento dell'incarico. |
| Il rapporto con il paziente è uno a uno. | Accanto al perito possono esserci altri colleghi, avvocati, guardie penitenziarie ecc. |