Una paziente confusa positiva al Covid 19
Un caso clinico di encefalopatia post-Covid in una paziente anziana: dallo stato confusionale acuto al declino cognitivo persistente, fra effetti diretti e indiretti del virus.
In questa risorsa
Un caso clinico di encefalopatia post-Covid in una paziente anziana: dallo stato confusionale acuto al declino cognitivo persistente, fra effetti diretti e indiretti del virus.
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Una donna di 84 anni con stato confusionale e allucinazioni dopo il Covid: finalità didattiche, storia clinica e punteggi ai test.
Conoscere l'impatto diretto e indiretto del Covid 19 sull'encefalo dei soggetti anziani e con demenza.
Una donna di 84 anni, nel mese di febbraio 2021, diventa positiva al Covid 19 e sviluppa una sintomatologia bronco-polmonare con febbre, dolori articolari, astenia e dispnea. Ricoverata in ospedale, supera la fase acuta e, apparentemente guarita, torna a casa.
Dopo circa 10 giorni inizia a presentare uno stato confusionale (ad esempio apriva la finestra con il cucchiaino invece che con la chiave) associato a deficit di memoria. Contemporaneamente compare una fibrillazione atriale, per cui la paziente viene nuovamente ricoverata; durante il ricovero presenta numerose allucinazioni visive complesse (vede il marito assente, persone che si trasformano in maschere), scomparse circa una settimana dopo il rientro a casa. Poco tempo dopo si presentano però allucinazioni acustiche (ad esempio sente suonare alla porta senza che in realtà vi sia nessuno).
Prima dell'infezione da Covid la paziente era completamente autonoma e i familiari non riferiscono alcun deficit cognitivo. Persistendo i disturbi dell'attenzione e della memoria, la paziente viene presa in carico ambulatorialmente. La RM cerebrale evidenzia solo aspetti di atrofia diffusa e modesti segni di leucoaraiosi.
La valutazione neuropsicologica evidenzia i seguenti risultati.
| Valutazione cognitiva globale e funzionale | Punteggio grezzo | Livello di abilità |
|---|---|---|
| ACE-R totale | 59/100 | Lievemente deficitario |
| ACE-R attenzione/orientamento | 17/18 | Nella norma |
| ACE-R memoria | 14/26 | Deficitario |
| ACE-R fluenza | 4/14 | Limite inferiore |
| ACE-R linguaggio | 16/26 | Limite inferiore |
| ACE-R visuo-spaziale | 8/16 | Limite inferiore |
| MMSE | 27/30 | Nei limiti della norma |
| Digit span avanti | 5 | Ai limiti della norma |
| Digit span indietro | 3 | Ai limiti della norma |
| ADL | 3/6 | Moderata dipendenza |
| IADL | 2/8 | Severa dipendenza |
| Memoria | Punteggio grezzo | Livello di abilità |
|---|---|---|
| RAVLT — rievocazione immediata | 13 | Deficitario |
| RAVLT — rievocazione differita | 0 | Deficitario |
| RAVLT — riconoscimento | 11 | — |
| RAVLT — falsi positivi | 17 | — |
| RAVLT — curva di apprendimento | 1-2-3-4-3 | Deficitario |
Question time. Prima di leggere le conclusioni del modulo successivo, prova a rispondere: il quadro è compatibile con un'encefalopatia transitoria post-Covid, con un declino cognitivo persistente, o con entrambi in sequenza? E che ruolo attribuiresti all'infezione rispetto a un eventuale processo dementigeno preesistente?
Una paziente confusa positiva al Covid 19
Un caso clinico di encefalopatia post-Covid in una paziente anziana: dallo stato confusionale acuto al declino cognitivo persistente, fra effetti diretti e indiretti del virus.
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