Una insolita amnesia

Un caso clinico di amnesia mesio-temporale post-COVID: dalla storia del paziente e dall'esame neuropsicologico fino all'ipotesi eziopatogenetica e alle indicazioni terapeutiche.

In questa risorsa

01

Il caso clinico: storia e contesto

Un uomo di 43 anni con anosmia e deficit di memoria dopo due contagi da COVID-19: finalità didattiche, storia clinica e osservazioni comportamentali.

Di Prof. Carlo Blundo

Finalità didattiche

Attraverso la storia clinica, l'esame neuropsicologico e i dati della letteratura scientifica, condurre il lettore alla diagnosi della peculiare sindrome amnesica di questo paziente.

Storia clinica del paziente

Uomo di 43 anni, in buona salute, senza significativi processi morbosi. Nel 2021 primo episodio di infezione da COVID-19, associato successivamente ad astenia, facile affaticabilità e insonnia. Nel 2023 secondo contagio da cui è residuata un'anosmia e una difficoltà a ricordare nomi e fatti recenti, nel contesto di una completa autonomia nelle attività personali e strumentali quotidiane.

Osservazioni comportamentali

Il paziente si mostra motivato, collaborante e pienamente consapevole dei suoi disturbi.

  • Esame neurologico somatico: nella norma.
  • RM cerebrale: nella norma.

Viene richiesta una valutazione neuropsicologica.

Una insolita amnesia

Inserisci la tua email per continuare

Un caso clinico di amnesia mesio-temporale post-COVID: dalla storia del paziente e dall'esame neuropsicologico fino all'ipotesi eziopatogenetica e alle indicazioni terapeutiche.

Ho già un account. Accedi

Accesso immediato. Niente spam, disiscriviti quando vuoi.

1 / 3