Una donna che non riconosce le silhouette
Un caso clinico di Atrofia Corticale Posteriore: dal profilo visuo-percettivo e prassico atipico alle neuroimmagini, fino alla diagnosi di variante posteriore della malattia di Alzheimer.
Modulo 1
Il caso clinico: contesto e storia
La signora Rossi, insegnante con un anno di disturbi visuo-spaziali e di lettura: finalità didattiche e storia clinica.
Finalità didattiche
Il caso clinico illustra una variante della demenza di Alzheimer non rara, ma che spesso non viene subito diagnosticata. A partire dal caso, il percorso aiuta a riconoscere il profilo neuropsicologico atipico e a impostarne la diagnosi differenziale.
Storia clinica della paziente
La signora Rossi ha lavorato come insegnante dopo aver conseguito la laurea in lettere. Nell'ultimo anno vengono riferite difficoltà nel ricordare le cose, piccole dimenticanze, nel contesto di una completa autonomia nella cura della propria persona e nella gestione delle attività strumentali quotidiane (ADL 6/6; IADL 8/8). Soffre di ansia generalizzata.
Lamenta inoltre saltuaria ipersensibilità alla luce e, soprattutto quando è distratta, una tendenza a inciampare per le scale o per la strada (come "se non vedesse dove mette i piedi"). Riferisce difficoltà di lettura e scrittura, difficoltà nei calcoli scritti e nel fare semplici disegni. Recentemente si è accorta che nel parcheggiare sbaglia le manovre, anche se poi si corregge.
È presente familiarità per Alzheimer (madre deceduta all'età di 84 anni dopo 10 anni di malattia). È stata visitata da diversi oculisti, che hanno riscontrato solo una lieve presbiopia legata all'età, senza segni di sofferenza alla retina né al nervo ottico bilateralmente.