Un paziente che non trova le parole

Un caso clinico di Afasia Progressiva Primaria logopenica: dalla storia clinica e dal neuroimaging alla diagnosi differenziale fra le varianti di APP, fino al progetto riabilitativo.

In questa risorsa

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Il caso clinico: finalità e storia clinica

Un paziente di 69 anni con disturbi del linguaggio esorditi tre anni prima con anomie: finalità didattiche e storia clinica.

Finalità didattiche

Attraverso la storia clinica, l'esame neuropsicologico e i risultati di neuroimaging, il percorso conduce il lettore alla diagnosi e poi alla pianificazione di un progetto riabilitativo.

Storia clinica del paziente

Paziente di 69 anni, con disturbi del linguaggio esorditi circa 3 anni fa con anomie. Cardiopatia ipertensiva e fibrillazione atriale cronica in trattamento con TAO.

Il paziente viene in visita accompagnato da un familiare e si presenta attento, collaborativo, ben orientato e con adeguata consapevolezza dei propri disturbi. Si osserva uno stato ansioso, con cattivo adattamento a pregresse situazioni stressanti lavorative ed economiche.

L'eloquio è discretamente fluente e informativo, senza inceppi articolatori né semplificazione grammaticale, con alcune anomie e rari errori fonologici e fonemici. La comprensione risulta adeguata a livello clinico. Autonomie conservate nella vita quotidiana. Sfera sensomotoria in ordine.

Un paziente che non trova le parole

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