La lunga via della demenza
Un caso clinico di Mild Cognitive Impairment: dalla storia del paziente alla diagnosi differenziale, fino al FCSRT e al continuum della malattia di Alzheimer.
In questa risorsa
Un caso clinico di Mild Cognitive Impairment: dalla storia del paziente alla diagnosi differenziale, fino al FCSRT e al continuum della malattia di Alzheimer.
In questa risorsa
Il sig. Bruno, 73 anni, con un anno di disturbi mnesici: storia clinica, punteggi ai test e la valutazione neuropsicologica.
Il caso clinico riguarda un deficit cognitivo molto comune che l'esperto in neuropsicologia deve non solo riconoscere, ma anche saper discutere nella diagnosi differenziale e nella possibile progressione verso una demenza.
Il percorso, a partire dal caso, permette di valutare quando questo disturbo cognitivo può rimanere stabile o addirittura regredire e quando invece è prodromico di una demenza.
Il sig. Bruno, 73 anni, licenza di scuola media inferiore, lavora come meccanico di auto e vive con la moglie e i figli. Da circa un anno, sia lui che i familiari hanno notato progressive difficoltà di memoria, soprattutto per gli eventi del passato e con maggiore difficoltà per quelli più recenti. La figlia riferisce che i ricordi degli ultimi quarant'anni vanno gradualmente svanendo. È riferita una completa autonomia nella cura della persona e nella gestione delle attività strumentali quotidiane (ADL 6/6; IADL 8/8).
La valutazione comprende uno screening del deterioramento cognitivo globale e una batteria neuropsicologica mirata.
| Valutazione cognitiva globale | Grezzo | Equivalente | Livello |
|---|---|---|---|
| ACE-R totale | 79/100 | 3 | Nella norma |
| ACE-R attenzione/orientamento | 16/18 | 2 | Nella norma |
| ACE-R memoria | 14/26 | 1 | Al limite inferiore |
| ACE-R fluenza | 9/14 | 4 | Medio-superiore |
| ACE-R linguaggio | 26/26 | 4 | Medio-superiore |
| ACE-R visuo-spaziale | 14/16 | 4 | Medio-superiore |
| MMSE | 27/30 | PC = 28,20 | Nella norma |
| Test neuropsicologico | Grezzo | Equivalente | Livello |
|---|---|---|---|
| Memoria a lungo termine | |||
| RAVLT — rievocazione immediata | 22 | 1 | Al limite inferiore |
| RAVLT — rievocazione differita | 1 | 0 | Deficitario |
| RAVLT — riconoscimento | 12 | — | — |
| RAVLT — falsi positivi | 8 | — | — |
| RAVLT — curva di apprendimento | 3-5-4-4-6 | — | — |
| Figura di Rey — riproduzione differita | 0 | 0 | Deficitario |
| Funzioni esecutive | |||
| Matrici di Raven (PM47) | 26 | 4 | Medio-superiore |
| Abilità costruttive | |||
| Figura di Rey — copia | 25,5 | 0 | Deficitario |
Question time. Prima di proseguire, prova a rispondere: (1) qual è il livello di encoding del paziente? (2) Sulla base dell'esame neuropsicologico, quale diagnosi sindromica ipotizzeresti?
Il paziente arriva puntuale, accompagnato dalla figlia. Si mostra motivato e collaborante durante tutta la valutazione, durata circa un'ora. Destrimane.
Alle prove di screening per il deterioramento cognitivo il sig. Bruno ottiene punteggi nel range di normalità, ma con prestazioni ai limiti nei subtest di memoria, in particolare nelle domande sulla memoria retrograda.
L'apprendimento di materiale verbale non strutturato evidenzia chiari deficit di encoding delle informazioni, come mostrano la curva di apprendimento pressoché piatta e i numerosi falsi riconoscimenti fra distrattori. La prova appare similmente compromessa per il materiale non verbale.
L'eloquio spontaneo è fluente e comunicativo, senza deficit di natura afasica; lettura e scrittura sono in ordine. Emergono deficit delle abilità costruttive nella copia di una figura complessa (di non chiaro significato patologico data la scolarità), mentre le abilità logico-deduttive su materiale visivo sono nella norma.
La valutazione evidenzia deficit delle funzioni mnesiche, e forse prassico-costruttive, congruenti con una compromissione delle regioni ippocampali e una probabile estensione alle aree retro-rolandiche parietali. Si consigliano esami di neuroimaging (RM ed eventuale PET o SPECT per i correlati metabolico-funzionali).
La lunga via della demenza
Un caso clinico di Mild Cognitive Impairment: dalla storia del paziente alla diagnosi differenziale, fino al FCSRT e al continuum della malattia di Alzheimer.
Ho già un account. Accedi
Accesso immediato. Niente spam, disiscriviti quando vuoi.